Capitanata

È la parte settentrionale della Puglia. Il toponimo, in origine Catapanata, risale all’epoca della dominazione bizantina e deriva da catapano, Governatore militare e civile bizantino avente il compito di riorganizzare i territori in Italia meridionale; titolo successivamente conservato dai Normanni e dagli Spagnoli di Sicilia col significato di magistrato locale. Col tempo  il comparto territoriale che ricadeva sotto l’amministrazione di questo funzionario bizantino prese il nome di Capitanata, ovvero “Terra del Catapano”. La Capitanata corrisponde, all’incirca, all’antica Daunia e all’odierna provincia di Foggia ( video ) il cui capoluogo è Foggia. Comprende la parte settentrionale della regione pugliese, con il Tavoliere delle Puglie, il Gargano e il Subappennino Dauno. Estesa per oltre 7000 km², tra i comuni maggiori vi è San Severo.
Nella Capitanata le occupazioni prevalenti della popolazione sono l’agricoltura e l’allevamento del bestiame. Il Tavoliere di Puglia, che è stato per molti secoli area prevalentemente utilizzata per pascolo, è oggi, per contrario, coltivato in gran parte a cereali, sebbene continui in alcune zone ad essere largamente sfruttato per l’industria armentizia; le colture arbore e dell’ulivo, degli alberi da frutta e della vite (Strada dei Vini della Daunia) sono diffuse nella zona di S. Severo a nord (molto nota per i vini bianchi ed ora anche per gli spumanti) e in quella di Cerignola a sud, oltre che in prossimità dei centri garganici.
Importanti i luoghi di culto come San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo che fanno del Gargano la “Montagna Sacra”.
Daunia: variopinto ventaglio di sapori.                  I Piatti tipici del Tavoliere

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