
Abbiamo chiesto a Mara Severin, giovane sommelier del Ristorante Essenza di Terracina, 5 bottiglie di vino spumante per festeggiare il nuovo anno. Ovviamente senza spendere una fortuna
Martina Di Iorio
24 dicembre 2024

Inizia il conto alla rovescia per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. E come ogni 31 dicembre che si rispetti non c’è brindisi senza un calice di vino spumante che strabordi. La scelta di una buona bottiglia di bollicine non è però sempre semplice. Complice le variazioni di prezzo, la difficile lettura delle etichette, e in certi casi una buona dose di indecisione, non è sempre facile scegliere la bottiglia giusta. Soprattutto sotto una certa soglia di prezzo. Per questo abbiamo chiesto a Mara Severin, giovane sommelier del Ristorante Essenza di Terracina appena premiato con la prima stella Michelin, di aiutarci nella selezione di 5 bottiglie di vino spumante da stappare con amici e parenti. Unica indicazione che le abbiamo fornito: che non si eccedano i 50 euro di spesa.

Chi è Mara Severi, sommelier di 30 anni
“Mi sono avvicinata al mondo del vino e, in generale, alla ristorazione, 10 anni fa, quasi per caso. Essenza era aperto da poco e si trovava ancora nella sua prima sede di Pontinia. Ho iniziato con il servizio di sala senza troppe pretese e obiettivi” ci racconta la sommelier. Poi, nel tempo, la passione per il settore e più in particolare per il mondo del vino è cresciuta sempre più insieme alla curiosità. “Dopo circa tre anni di esperienza in sala ho iniziato a gestire la cantina di Essenza, lavorando in continua sinergia con lo chef Simone Nardoni, anche lui grande appassionato, diplomandomi poi come sommelier Ais nel 2022”.
Un lavoro quello di Mara Severin che ha portato la cantina di Essenza a contare oggi circa 900 etichette, con una particolare attenzione alla carta dello Champagne con più di 100 referenze. “Una carta ampia nella quale cerco di bilanciare etichette più note a piccole realtà artigianali, andando alla continua ricerca di novità. Recentemente, questo percorso ci ha portato a creare una sala interamente dedicata al mondo del vino: “La Cave” inaugurata nell’autunno 2023”. Uno spazio riservato dove si conducono gli ospiti a degustare il calice in maniera più immersiva e dove si organizzano periodicamente degustazione a tema.
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D’Araprì – Pas Dosè

“Qui mi rivolgo alle persone che sono amanti e appassionate di bollicine a tutto pasto. Assemblaggio di Bombino Bianco e Pinot Nero nella versione Pas Dosé, quindi priva di zuccheri aggiunti, in grado di esprimere la sua personalità attraverso note di pasticceria e una sottile cremosità che renderà il palato armonico”. D’Araprì è il marchio dato dalle prime lettere del cognome di tre amici (Girolamo D’Amico, Louis Rapini e Ulrico Priore), inizialmente legati da una comune passione per il jazz alla quale, nel tempo, si è aggiunta quella per il vino e, in particolare, per i vitigni autoctoni del Tavoliere. Siamo, infatti, in provincia di Foggia, nell’unica realtà pugliese che produce esclusivamente spumanti con il metodo classico. (35€)