San Severo Doc e la Riserva d'Araprì

L'angolo dei sommelier

Nella zona del San Severo D.O.C. viene prodotto l'unico spumante pugliese con il metodo classico, ovvero champenois.
Il territorio di San Severo è da secoli caratterizzato per la coltivazione della vite e in particolar modo da quella a bacca bianca.
La sua posizione geografica, incastonata tra le pendici dell'Abruzzo (Majella) ed il promontorio del Gargano, con un'altimetria intorno ai cento metri, fa si che il vitigno autoctono Bombino bianco abbia le caratteristiche per dare vini bianchi e spumanti di grande pregio.
La zona del D. O. C. San Severo negli ultimi anni sta vivendo un nuovo rinascimento enologico grazie ad alcune cantine che con il loro impegno producono prodotti che sul sucitano l'interesse di molti operatori nazionali e internazionali.
Tra queste, la Casa d'Araprì è l'unica realtà in Puglia a produrre, in tutte le sue fasi, spumanti con il metodo classico in una cantina del settecento con sotterranei, situata nel centro storico di San Severo che vi invitiamo a visitare.
Riserva Nobile millesimato 1995 è lo spumante che abbiamo degustato.
Questo millesimato è ottenuto esclusivamente da uve bombino bianco dalle spiccate doti per base spumante. La prima fermentazione avviene in botti di rovere (barrique), come da tradizione sanseverese, e dopo il tirage (presa di spuma), riposa in bottiglia sui lieviti per circa quattro anni prima della sboccatura e della sua commercializzazione.
D'Araprì riserva nobile offre bollicine tenaci che formano una corona persistente, dicolore oro scintillante, con un profumo ricco di frutta matura e sentore di vaniglia. Le sensazioni gustative sono sapide, piene e complesse.
Si abbina sui prodotti ben strutturati della tradizione pugliese, quali piatti a base di carni bianche, formaggi freschi e di media stagionatura, zuppe e grigliate di anguille (possibilmente del lago di Lesina).

TRATTORIE di PUGLIA nov-dic. 1999

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