UNA SERATA NEL NOME DELLE ANTICHE TRADIZIONI
PRESSO LE CANTINE D'ARAPRI'


Ci sono numerosi posti e locali di San Severo che meritano di essere conosciuti meglio. Un esempio lampante è rappresentato dal "Salone Nobile", com'è stato opportunamente battezzato, delle Cantine D'Araprì, alle quali si accede da una traversa della centralissima via Tiberio Solis, e precisamente da Via De Troia.
Il locale è stato di recente restaurato e reso funzionale dai titolari della D'Araprì, che hanno ricavato un prezioso spazio per le loro attività, specie in chiave di rappresentanza, in un angolo prima fatiscente del centro storico.
Proprio nel Salone Nobile, pertanto, il Lions Club di San Severo ha tenuto, nei giorni scorsi, una serata all'insegna della cultura e delle tradizioni gastronomiche e vinicole della nostra terra.
La serata si è aperta con l'intervento dell'attuale presidente, Benito Mundi, che ha salutato i convenuti, ricordando le finalità del proprio club di servizio, ed in particolare gli obiettivi che si propone come presidente annuale. Si è poi passati all'intervento del prof. Franco Cangelosi, che si è soffermato sull'evoluzione storica del lionismo.
In seguito, è intervenuto il vice questore Giuseppe Solimene, al quale nel corso della serata è stati consegnata la bandiera d'Europa, tra gli applausi dei molti presenti.
Quanto alla musica, essa è stata la protagonista della fase successiva della "Serata Sionistica". li maestro Paolo Curatolo, infatti, che è un esperto dell'argomento, ha presentato i Cantori di Carpino, che hanno deliziato i presenti con i loro canti e le loro musiche popolari.
Non poteva mancare, a coronamento di una serata così riuscita, il buffet, reso più raffinato dagli spumanti dei padroni di casa, che hanno da tempo saputo ritagliarsi un prezioso spazio nel mercato nazionale degli spumanti, portando ovunque il nome di San Severo.

Il GIORNALE di SAN SEVERO 30 dicembre 2002

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