San Severo,  ecco  il regno  dello spumante  pugliese


Secondo la Coldiretti, che ha reso noti i risul­tati dell'ultima indagine Ismea - Ac Nielsen sul consumo domestico di spumante, tra metà novembre e l'otto gennaio si concentrano oltre la metà (55%) dei consumi familiari di spumante per i quali durante l'anno vengono spesi 200 milioni di euro per l'acquisto di 63 milioni di bottiglie. Ed è dunque allo spumante, naturalmente pugliese, che dedichiamo l'itinerario di questa settimana. 

Partiamo da San Severo, da molti definita «la Reims della Daunia» proprio perché sede di una delle aziende che hanno reso celebre la Puglia per la produzione di spumanti metodo classico di ottima qualità: la cantina d'Araprì di Girolamo d'Amico, Louis Rapini e Ulrico Priore (dalle cui iniziali nasce il nome dell'azienda). Essi hanno avuto il merito di intuire le grandi potenzialità del territorio di San Severo: un vitigno perfetto per la spumantizzazione, il Bombino bianco, una lunga tradizione di vinificazione in bianco e un sottosuolo attraversato da gallerie naturali scavate nella roccia calcarea, perfette per far maturare il vino sui lieviti.

La cantina si trova nel centro storico del capoluogo dauno, in un palazzo del 1600 che ci accoglie in un'atmosfera intima, fra foto e ricordi speciali. Poi si scoprono i sotterranei, circa 1000 metri quadrati di cunicoli che custodiscono le affascinanti pupitrès, cataste di bottiglie e vecchi attrezzi agricoli risalenti anche al 1200. Lungo il percorso notiamo anche un piccolo frantoio in pietra e una pressa del 1836.

La visita dell'azienda è un'esperienza unica, oltre che la conferma che la scommessa fatta 25 anni fa è vinta, dato che oggi d'Araprì riscuote successi lusinghieri nei maggiori concorsi enologici dedicati allo spumante Metodo Classico, sbaragliando la concorrenza delle ricche e blasonate aziende di Franciacorta e Trentino. 

Da San Severo ci spostiamo ad Orsara di Puglia, dove segnaliamo il celebre ristorante Peppe Zullo (Via Piano Paradiso, Tel. 0881/964763, www.peppezullo.it). Peppe Zullo è il nome del proprietario nonché chef di lunga esperienza che, in ogni proposta gastronomica, esprime tutto l'amore ed il rispetto per questo territorio. Gusteremo così i sapori autentici della civiltà contadina della Daunia, in un percorso senza tempo in cui protagonista indiscusso è il piacere del palato. Peppe ci propone delizie irresistibili come finocchio con baccalà, lagane con farina di grano arso ai sapori del Preappennino fino al sublime dessert, il tutto abbinato ad ottimi vini regionali. Nel pomeriggio potremo completare il nostro Fuori porta con una passeggiata ad Orsara, centro medievale che ancora oggi conserva importanti testimonianze storico-architettoniche come il Palazzo Baronale, l'ex Abbazia di Sant'Angelo, la torre Guevara.

Vittoria Cisonno

La ricetta di oggi

Lagane di grano arso con fogl misch

Ricetta proposta da Peppe Zullo che racconta che era ed è in uso nel Tavoliere bruciare le stoppie dopo la mietitura. La raccolta dei chicchi rimasti (arsi) danno origine ad una farina nera. Oggi la farina, anche se difficile da trovare, viene ottenuta abbrustolendo i chicchi di grano.

Ingredienti: 300 g di farina di grano arso. Verdure miste: ciucurion, ciucuriell, fosstell, iet, acctill, calcatric, pid d nigl, ucch d nuzzl, sprain, vurrain, scarol, cardill, mustazz d crap, funucchiett, spaccacess. Acqua, aglio, olio, sale
Preparazione: Impastare la farina di grano arso con acqua, ottenendo un impasto morbido. Stendere la pasta con il matterello e tagliarla a strisce lunghe 3 o 4 cm circa. Fate bollire in acqua salata le verdure miste «fogl misch» e unite le «lagane». Fate dorare in una padella dell'aglio con olio extravergine d'oliva, unite le verdure e la pasta. Fate saltare e servite.

Il vino da abbinare

D'Araprì Metodo Classico Cuvée Annett

Una Cuvée preziosa, prodotta in soli 3500 esemplari dedicata ad Anna Cardillo, madre di uno dei tre soci, la prima a credere nel progetto d'Araprì. Tra le diverse etichette a base di Bombino bianco, spicca la Cuvée Annett, un Metodo Classico prodotto da uve Pinot Nero 60% e Montepulciano 40%, unico blanc de noir dell'azienda di San Severo. Dopo la presa di spuma, il vino riposa sui lieviti per almeno 36 mesi, nelle cantine del centro storico. L'etichetta è nata in occasione del 25° anniversario della fondazione.                      

Informazioni utili: Cantina d'Araprì - San Severo (FG) - Via Zannotti, 30 -   Tel/fax: 0882 227643 -  www.darapri.it - info@darapri.it

Come arrivare: dalla SS - 16 uscire a San Severo; raggiungere il centro storico,  parcheggiare in piazza Aldo Moro. Percorrere via Umberto Fraccareta quindi  svoltare in via Zannotti.

Lucia Amoruso

La GAZZETTA del MEZZOGIORNO 16 dicembre 2005

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