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Una
invidiabile posizione geografica, al centro di una raggiera di
strade. San Severo vanta un primato agricolo e commerciale già
in età medievale. Il suo vino Doc è stato il primo ad ottenere
questo importante riconoscimento di qualità. Ma non sono questi
gli aspetti che ci interessa approfondire nel nostro viaggio
settimanale che ci porterà, invece, alla scoperta
dell'inebriante universo delle bollicine di Puglia.
Raggiungiamo piazza Aldo Moro e, a piedi, ci percorriamo via
Umberto Fraccacreta fino a via Zannotti. Qui ha sede la cantina
d'Arapri, a ridosso della chiesa di San Nicola, una delle più
antiche di tutta la città. Scenderemo sotto i palazzi storici
per scoprire una struttura del 1500 che conserva ancora diverse
testimonianze del passato: un pezzo delle antiche mura di cinta
del 1200, un'antica pressa del 1836 e la prigione dei Carbonari
Morelli e Stivali.
Il
fresco del sottosuolo custodisce per almeno tre anni le
bottiglie dell'azienda che nel 1979 ha avviato coraggiosamente
la prima produzione di spumante con metodo classico della nostra
regione. Nel dedalo di sotterranei si cela la sala degustazione
in cui assaggiare le bollicine del d'Arapri Brut Gran Cuvée XXI
Secolo 2000 che ha ottenuto l'eccellenza nella Guida ai Vini di
Puglia e Basilicata 2008 de "La Gazzetta del Mezzogiorno".
Ascolteremo il tintinnio delle bottiglie scosse ancora a mano
sulle pupitres, il profumo del rovere in cui fermenta il mosto
dell'ultima vendemmia, e scopriremo che per le diverse annate si
segue uno specifico cerimoniale prima che le bottiglie
raggiungano le nostre tavole. Dopo aver scelto le bollicine con
cui brindare nelle prossime feste, ...................
d'Arapri
Brut Gran Cuvée XXI Secolo millesimo 2000
Uvaggio: Bombino Bianco 70%, Pinot Nero 30%.
Si impone allo sguardo con uno splendido giallo dorato
ornato da riflessi oro verde e ricamato da uno stupendo perlage.
E' un incanto al naso con i suoi eleganti sentori di vaniglia,
cannella, lieviti, agrumi. cedro, foglie di oleandro, acacia e
nocciola tostata. Ampio, avvolgente ed inebriante, conquista
subito il palato con mille suggestioni, lasciando ammirati da
tanta classe. Ideale con un branzino in crosta di mandorle.
Vittoria Cisonno
La GAZZETTA del MEZZOGIORNO
- Gazzetta Weekend
Venerdì 14 dicembre 2007 |