epigrafe di età tardo-repubblicana provenienti da Teanum Apulum (denominata Tiati o Teati verso il X sec. a.C., per essere popolata da gente di etnia sannitica, poi Civitas Trajani, per essere stata quasi ricostruita da Traiano, infine Civitate, quando, tra il 1018 ed il 1045, venne nuovamente ricostruita dai catepani bizantini) e murate nel l'atrio dell'ex palazzo vescovile in San Paolo (oggi S. Paolo di Civitate), il 10 Luglio 1824, da Mons. Giovan Camillo Rossi.