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Il remuage manuale delle bottiglie di champagne
e spumante classico durante il ciclo dell'affinamento è sempre stato un'operazione pesante, delicata, ingombrante e onerosa che richiedeva molta manodopera competente. A partire dagli anni trenta, molti elaboratori di champagne o di spumante
(francesi, spagnoli o americani) si sono occupati di questo problema prendendo in considerazione
varie soluzioni. Ci sono voluti una quarantina d'anni per mettere a punto un sistema efficace e il risultato è stato talmente soddisfacente da essere adottato dalla maggior parte delle grandi
maisons, sulla scia dell'azienda pioniera Piper-Heidsieck.
Lo strumento migliore è la Gyropalette al punto che questa parola, che in realtà è una marca, è diventata un nome di riferimento
nel campo spumantistico, così come Scottex è diventato per ognuno di noi sinonimo della carta
assorbente.
Schematicamente, l'apparecchio, che non ha un'estetica molto accattivante, si presenta come una specie di grande contenitore cubico montato su un giroscopio. Contiene 504 bottiglie disposte in
punta, cioè a testa in giù, che variano l'angolazione fino a raggiungere la verticalità con il progredire
dell'operazione. Il contenitore fa ruotare tutte le bottiglie in contemporanea secondo la cadenza desiderata. Altri contenitori hanno una
forma esagonale, ma la loro capienza è identica. La programmazione e il funzionamento sono completamente
automatici comandati tramite computer.
Dopo innumerevoli test, analisi e degustazioni che non hanno evidenziato differenze di gusto, il remuage automatico è stato
unanimemente accettato come equivalente di quello manuale, in quanto non modifica minimamente la qualità dello
spumante. Sembra addirittura che presenti dei vantaggi: risparmio di tempo evidente e dimostrato, risparmio di spazio (per maneggiare un milione di bottiglie è necessaria una superficie di 1500
m2 con il remuage manuale mentre l'automatizzazione dell'operazione riduce la superficie necessaria a 400
m2) e infine aumento di produttività (un maggior numero di bottiglie manovrate in minor tempo e con
meno personale). Di contro comporta un investimento iniziale maggiore.
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