| PREPARAZIONE | ||
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5 g/l di SACCAROSIO (zucchero alimentare) |
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5 g/l di FRUTTOSIO |
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5 g/l di GLUCOSIO |
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RICONOSCIMENTO |
SENSAZIONI |
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DOLCE |
Riferimento, 1 |
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DOLCE |
Più dolce, soglia più bassa, 1,5 |
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DOLCE |
Meno dolce, soglia più allta, 0,5 |
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DISCUSSIONE |
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Da
notare la differente intensità della sensazione di dolce dovuta alla
differente soglia di percezione dei diversi zuccheri.
Le
sostanze zuccherine del vino appartengono a due gruppi chimici: Gli zuccheri provenienti dall'uva (glucosio, fruttosio, arabinosio, xilosio) sono presenti in quantità abbastanza elevate e non fermentati nei vini dolci e liquorosi; ma rimangono in piccola quantità (zuccheri residui) anche nei vini secchi. Il sapore propriamente dolce dei vini liquorosi è perciò dato in massima parte dagli zuccheri primari in essi presenti.
Gli zuccheri differiscono per la qualità e l’intensità del sapore dolce: il saccarosio si distingue per il suo sapore gradevole anche ad alta concentrazione.
I valori espressi dal glucosio e dal fruttosio si riferiscono a vini secchi. I vini semisecchi o quelli dolci, hanno in genere dei contenuti molto elevati fino a 200 g/L di entrambi gli zuccheri assieme. Per confrontare le sostanze a sapore dolce si definisce il potere dolcificante
di una sostanza espresso come: F(cS) = cS/cX Standard di riferimento: saccarosio (2.5 o 10%)
(fsac,g)
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