sir Kenelm DigbySir Kenelm Digby

La carriera di sir Kenelm Digby (1603-1665) non ebbe una particolare importanza per quanto riguarda la storia del vino, ma merita ugualmente un cenno. Egli fu il classico esempio del gentiluomo colto, avido di sapere, versatile e anche ardito (se non addirittura temerario) dell'Inghilterra seicentesca. Suo padre era stato giustiziato per aver partecipato alla "congiura delle polveri" del 1605, una cospirazione ordita da alcuni cattolici per fare saltare in aria il re con tutto il parlamento. Da ragazzo aveva viaggiato continuamente, imparando tutte le lingue e tutte le scienze che poteva (comprese le scienze occulte e l'alchimia).
All'età di diciassette anni, malgrado il suo profondo amore per Venetia Stanley, una donna famosa per la sua bellezza, si trasferì da Oxford a Parigi. In Francia conobbe la regina madre Maria de' Medici, che gli fece delle proposte amorose: per liberarsene fece credere a tutti di essere morto, e partì per l'Italia.
Alla fine tornò in Inghilterra e sposò miss Stanley (che nel frattempo era stata resa madre da un altro gentiluomo). Furono molto felici, ma la sua irrequietezza lo spinse a una straordinaria impresa piratesca. All'età di ventiquattro anni prese due navi bene armate e si mise a scorrere i mari, catturando navi fiamminghe, francesi e olandesi nel Mediterraneo, prima di compiere un'incursione alla Drake contro le navi alla fonda nel porto di Iskenderun, nel Mediterraneo orientale. Dopo aver devastato questo porto, si diede all'archeologia e andò a fare scavi a Delo e in altre isole greche.
Lady Digby morì nel 1633 e lo lasciò inconsolabile: fu allora che cominciò i suoi esperimenti, e questo è probabilmente il periodo in cui inventò le sue nuove bottiglie da vino. Le sue avventure successive sono tutte nello stesso stile: fu costantemente in bilico fra i guai e la gloria, ma riuscì a studiare (fra le molte altre cose) la fisiologia delle piante e fu probabilmente il primo a notare l'importanza dell'ossigeno per la vegetazione. È, passato alla storia sia come saggio che come adorabile canaglia, e i suoi scritti trattano di tutto, dalla religione alle ricette di cucina. Tali erano gli uomini del Seicento. Sic transit...

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