dalle "QUARTINE"

di
Omar Khayyam (1048 - 1131)

 

Vieni, o coppiere, e porta, pel nostro cuore [...]
porta un’anfora di vino, che ne brindiamo insieme. [...] 
Come il tulipano d'Aprile prendi in mano la coppa rotonda 
se hai la fortuna di startene con una guancia di rosa. [...]

Io nulla so, non so se Chi m'ha creato
M’ha fatto per Cielo o m'ha destinato all'Inferno.
Ma una coppa e una bello fanciulla e un liuto sul lembo del prato
per me son monete sonanti: a te la cambiale del Cielo! [...]

Dicono: ci saranno, dopo, il Paradiso e le fanciulle.
Dicono: ci saranno, laggiù, e vino e lotte e miele.
Che male v'è allora se, qui, ci scegliamo vino e amanti
quando, alla fine di tutto, cosi sarà ancora?

Con bella fanciulla in riva al ruscello, e vino, e rose,
finché m'è concesso, godrò in pura letizia.

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