da "IL PIACERE"

di
Gabriele D'Annunzio (1863-1938)

 


«Non era meglio, invece, 
abbandonarsi ingenuamente 
alla prima ineffabile dolcezza dell'amor che nasceva?». 

Egli vide Elena nell'atto di bagnare le labbra 
di un vino biondo come un miele liquido. 
Scelse tra i bicchieri
quello ove il servo aveva versato un egual vino;
e bevve con Elena. 

Ambedue, nel tempo medesimo, 
posarono su la tovaglia il cristallo. 
La comunità dell'atto fece volgere l'una verso l'altro. 
E lo sguardo li accese ambedue, più assai del sorso.

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