da una lettera al conte fiorentino Lorenzo Magalotti

Galileo Galilei (1564 - 1642)

 

Il vino è come il sangue della terra, 
sole catturato e trasformato 
da una struttura così artificiosa qual è il granello d'uva, 
mirabile laboratorio in cui operano ordigni, 
ingegni e potenze congegnate da un clinico occulto e perfetto. 
Il vino è licòre d'altissimo magistero composto d'umore e di luce, 
per cui virtù l'ingegno si fa illustre e chiaro,
l'anima si dilata, gli spiriti si confortono [...].

Chiudi