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Il
naso e la lingua percepiscono alcune proprietà delle sostanze
chimiche che arrivano al loro contatto.
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GUSTO |
si definiscono sensi chimici: ricevono messaggi chimici e reagiscono alle loro molecole |
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| OLFATTO | ||
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VISTA |
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capta le radiazioni luminose |
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UDITO |
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capta le vibrazioni acustiche |
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TATTO |
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è sensibile alle proprietà fisiche |
| Gli organi di senso rappresentano l’interfaccia grazie alla quale l’organismo riceve e traduce informazioni dal mondo esterno. Gli organi di senso sono cinque: vista, udito, olfatto, gusto e tatto e in tutti il funzionamento avviene attraverso uno stimolo che viene captato da specifiche cellule e tradotto in un segnale elettrico che giunge al cervello, dove viene decodificato. L’interazione tra lo stimolo e il recettore e la successiva formazione dell’impulso elettrico vengono chiamate trasduzione. La trasduzione è caratterizzata da un’alta specificità dal momento che ogni recettore risponde ad un ben preciso stimolo. Lo stimolo può essere di natura chimica, come nel caso di composti odorosi volatili, o di natura fisica, come le onde elettromagnetiche di lunghezza d’onda compresa tra 380 e 740 nm che vengono captate sottoforma di luce dalla vista. Il segnale elettrico viene successivamente trasferito al cervello in un processo detto trasmissione, tramite un impulso nervoso con velocità e intensità costanti. Infine vi è una fase detta integrazione, in cui lo stimolo viene identificato e archiviato nella memoria cerebrale grazie ad operazioni molto complesse, molte delle quali ancora sconosciute. | ||
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| Grazie a questi tre passaggi fondamentali le informazioni giunte al cervello forniscono un messaggio globale, sensoriale ed affettivo allo stesso tempo, con cui l’individuo è in grado di effettuare l’identificazione di una certa sostanza, di quantificarla, di descriverla a parole, oppure di generare una risposta di tipo affettivo. | ||
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Integrazione
dei segnali sensoriali |
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