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Si formano durante la maturazione e l'invecchiamento dei vini, prima in botte (fase di lenta ossidazione) e successivamente in bottiglia in ambiente ridotto, ovvero in assenza di ossigeno. |
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Tra gli aromi Terziari esiste una grande varietà di composti di diversi tipi, particolarmente quelli che provengono dal legno delle barriques (siringolo con odore di affumicato, vanillina, eugenolo, alcol sinapilico, ecc). L’utilizzo di botti di rovere determina una aromatizzazione del vino con conseguente aumento della complessità aromatica. Le caratteristiche organolettiche del vino elaborato in
barriques sono comunque influenzate da diversi fattori come la composizione del vino stesso,
dall'origine botanica e geografica del legno di rovere impiegato per la fabbricazione delle barriques e dal tipo di stagionatura e tostatura alla quale il legno viene sottoposto prima della fabbricazione di questi contenitori. Per
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Queste
sostanze odorose, che costituiscono il bouquet
dei vini maturi
e invecchiati, derivano dai vari processi di ossido-riduzione, di
acetalizzazione, di esterificazione, di eterificazione e di
trasformazione dei tannini. |
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La maturazione e l' invecchiamento trasformano i profumi primari e quelli di fermentazione in composti più stabili, con sfumature odorose più pesanti, meno eteree e con una certa attenuazione dei caratteri floreali e fruttati. Al tempo stesso l'insieme dei profumi appare più legato, più omogeneo, più armonioso. |
bouquet
di ossidazione
tipico dei vini conservati a contatto con l' aria: sono i profumi di
frutta secca, di cotogna, di marsala, di acquavite
invecchiata che
caratterizzano i vini liquorosi, il Porto, il Madera, il Vin Santo. |
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bouquet
di riduzione tipico dei
vini conservati al riparo dall' aria: è un bouquet fine, complesso che
evolve verso la liqurizia,, profumi di torrefazione, combustione,
catrame (goudron) che caratterizza i grandi rossi da
invecchiamento e alcuni bianchi molto maturi. |
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Giocano,
infine, un ruolo importante nel determinare i profumi terziari tutti
quegli aromi ceduti dal legno
delle botti
(fusti o barriques) in cui il vino è stato affinato. In particolare
spicca il profumo di vaniglia
che deriva dalla degradazione della lignina che è indotta dalla tostatura del legno. Per la sua estrazione dal legno sono necessari almeno 3 mesi di invecchiamento in barrique, ma poi si ha un calo in bottiglia. |
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