Leena Conquest sings the songs of Dave Burrell

<LEENA CONQUEST  voce
DAVE BURRELL  pianoforte

Lunedì 24  Aprile  2006  ore 21.00

Cantine d'Araprì   - via de Troia - San Severo

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI

tel. : 0882.227643  -  338.5027143 

email: jazzcluster@altrevista.org
 

 

Leena Conquest, voce e danza, nata a Dallas in Texas si è laureata alla Stanford University, perfezionando gli studi presso la scuola d'arte Tisch della New York University e facendo esperienza alla Alvin Ailey American Dance Center. Cantante autrice e ballerina, è una particolare interprete del soul, nota soprattutto per le sue esperienze tra hip-hop e acid jazz.
Nel 1995 il suo brano inciso con il gruppo Hip Hop Finger Boundaries (BMG/RCA London) divenne una famosa hit nei club di genere, pubblicato da numerose compilation sull'acid jazz e remixato da diversi djs tra i quali Tricky nel 1998.
Nel 2000 pubblica il CD Come Fly Away (The Orchard) e nel 2002 partecipa a Raining On The Moon (Thirsty Ear, 2002), secondo CD del quartetto del contrabbassista William Parker in cui convivono swing e funky, richiami ai ritmi africani, soul e blues in un omaggio sentito allo spirito della Great Black Music.
La Conquest ha un'eleganza naturale, la sua voce caldissima e il suo fraseggio creano un ritmo coinvolgente al quale è difficile resistere.
Il suo corpo è tutt'uno con la musica e la danza è parte significativa delle sue performance.
Ha collaborato con il trombettista Doc Cheatham e il pianista Mal Waldron e ha formato un duo con il pianista Dave Burrell.
Lavora come insegnante artistica in diverse scuole di New York City.


Con una lunga esperienza alle spalle il pianista Dave Burrell rappresenta un legame evidente con il free jazz storico fin dalle celebri registrazioni in compagnia di Archie Shepp, con cui divise i tempi cruciali dell’esperienza parigina del 1969, come l’incisione dello straordinario “Blasé” (BYG 1969) e la trasferta al festival panafricano di Algeri.
Burrell aveva iniziato ad interessarsi di musica da bambino guidato dalla madre organista e cantante in una chiesa battista. 
Nato a Middleton (Ohio) nel 1940, si trasferì con la famiglia alle Hawai e poi a Boston per studiare, dal 1961 al 1965, al Berklee College of Music. A Boston ebbe occasione di suonare con il batterista Tony Williams e il sassofonista Sam Rivers. Stabilitosi a New York partecipò ad alcuni collettivi musicali che cercavano una nuova dimensione sonora: nel 1965 è con l’Untraditional Jazz Improvisation Team in cui figuravano il sassofonista Byard Lancaster ed il contrabbassista Sirone e, nel 1968, con il 360 Degree Music Experience insieme al trombonista Grachan Moncur III e al batterista Beaver Harris. Successivamente collaborò ed incise con i sassofonisti Marion Brown e Pharoah Sanders, con il bassista Alan Silva, il batterista Sunny Murray, e con il chitarrista Sonny Sharrock.
Il suo stile pianstico raccoglie ispirazioni diverse: il jazz dei grandi maestri, Duke Ellington, Jelly Roll Morton e Thelonious Monk; ma anche la tradizione europea, in particolare il repertorio operistico di Giacomo Puccini a cui ha dedicato una suite “La Vie De Bohème” (Byg 1969).
Nel 1979 Burrell compose un’opera, “Windward Passages” (hatArt 1979), di cui offrì differenti versioni in concerto, da solo ed in trio, a cui fece seguito un’altra composizione di ispirazione classica, la “Suite For Piano And Violin” per orchestra sinfonica.
Dalla fine degli anni ’80 Burrell ha avviato una fortunata collaborazione con il sassofonista David Murray. La loro intesa si è sviluppata in duo, con incisioni quali “In Concert” (Victo 1992) e “Brother To Brother” (Gazelle 1993), in quartetto, “Lovers” (DIW 1989) e nell’ottetto, “Picasso” (DIW 1993). Tra le ultimi incisioni di Dave Burrell si ricorda “Recital” (CIMP 2001): un viaggio nella memoria del jazz fino ai classici del repertorio di Louis Armstrong degli anni ’20 .

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