| Leena Conquest sings the songs of Dave Burrell | |||
Lunedì 24 Aprile 2006 ore 21.00 Cantine d'Araprì - via de Troia - San Severo INFORMAZIONI tel. : 0882.227643
- 338.5027143 Leena Conquest,
voce e danza, nata a Dallas in Texas si è laureata alla Stanford
University, perfezionando gli studi presso la scuola d'arte Tisch
della New York University e facendo esperienza alla Alvin Ailey
American Dance Center. Cantante autrice e ballerina, è una
particolare interprete del soul, nota soprattutto per le sue esperienze
tra hip-hop e acid jazz.
Con una lunga esperienza alle spalle il pianista Dave Burrell rappresenta un legame evidente con il free jazz storico fin dalle celebri registrazioni in compagnia di Archie Shepp, con cui divise i tempi cruciali dell’esperienza parigina del 1969, come l’incisione dello straordinario “Blasé” (BYG 1969) e la trasferta al festival panafricano di Algeri. Burrell aveva iniziato ad interessarsi di musica da bambino guidato dalla madre organista e cantante in una chiesa battista. Nato a Middleton (Ohio) nel 1940, si trasferì con la famiglia alle Hawai e poi a Boston per studiare, dal 1961 al 1965, al Berklee College of Music. A Boston ebbe occasione di suonare con il batterista Tony Williams e il sassofonista Sam Rivers. Stabilitosi a New York partecipò ad alcuni collettivi musicali che cercavano una nuova dimensione sonora: nel 1965 è con l’Untraditional Jazz Improvisation Team in cui figuravano il sassofonista Byard Lancaster ed il contrabbassista Sirone e, nel 1968, con il 360 Degree Music Experience insieme al trombonista Grachan Moncur III e al batterista Beaver Harris. Successivamente collaborò ed incise con i sassofonisti Marion Brown e Pharoah Sanders, con il bassista Alan Silva, il batterista Sunny Murray, e con il chitarrista Sonny Sharrock. Il suo stile pianstico raccoglie ispirazioni diverse: il jazz dei grandi maestri, Duke Ellington, Jelly Roll Morton e Thelonious Monk; ma anche la tradizione europea, in particolare il repertorio operistico di Giacomo Puccini a cui ha dedicato una suite “La Vie De Bohème” (Byg 1969). Nel 1979 Burrell compose un’opera, “Windward Passages” (hatArt 1979), di cui offrì differenti versioni in concerto, da solo ed in trio, a cui fece seguito un’altra composizione di ispirazione classica, la “Suite For Piano And Violin” per orchestra sinfonica. Dalla fine degli anni ’80 Burrell ha avviato una fortunata collaborazione con il sassofonista David Murray. La loro intesa si è sviluppata in duo, con incisioni quali “In Concert” (Victo 1992) e “Brother To Brother” (Gazelle 1993), in quartetto, “Lovers” (DIW 1989) e nell’ottetto, “Picasso” (DIW 1993). Tra le ultimi incisioni di Dave Burrell si ricorda “Recital” (CIMP 2001): un viaggio nella memoria del jazz fino ai classici del repertorio di Louis Armstrong degli anni ’20 . |
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