DUO MIRABASSI GIUNGA
GABRIELE MIRABASSI  clarinetto
GIUNGA
chitarra - voce

Sabato 28 ottobre 2006  ore 21.30

Cantine d'Araprì   - via de Troia - San Severo

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI

tel. : 0882.227643  -  338.5027143 

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L'INCONTRO TRA UNO STRAORDINARIO CHITARRISTA BRASILIANO E UNO DEI MASSIMI VIRTUOSI DEL CLARINETTO A LIVELLO INTERNAZIONALE

Ai primi di ottobre 2003 Gabriele Mirabassi e Guinga, straordinario chitarrista, compositore e cantante brasiliano, hanno inciso il loro primo disco in duo, Graffiando Vento (Egea). Il nuovo cd è stato presentato con grandissimo successo nel corso di un’emozionante serata ad Umbria Jazz Summer 2004 e, inseguito, con altri concerti in giro per l’Italia e in Brasile. 
Un'incontro di quelli che lasciano una traccia profonda nella storia della musica, jazz e non solo.
Il brasiliano di Rio de Janeiro Guinga, chitarrista e compositore tra i più geniali oggi in circolazione, e Gabriele Mirabassi, uno dei pochi, oggi, ai vertici mondiali del clarinetto.Un incontro magico che, a partire da alcune composizioni di Guinga già pubblicate in album precedenti, trascina l'ascoltatore all'interno della pulizia cristallina del virtuosismo melodioso di Mirabassi che dialoga con il tocco decisamente carnale e fantasticamente cinematografico della chitarra di Guinga.

GUINGA, brasiliano, ha iniziato a comporre a 16 anni, classificando la prima canzone a 17 anni nel Festival Internacional da Canção. Ha lavorato professionalmente accompagnando artisti quali Clara Nunes, Beth Carvalho, Alaíde Costa, Cartola e João Nogueira.  
Per l’etichetta brasiliana Velas ha già registrato 4 CD: “Simples e Absurdo” (1991), “Delírio Carioca” (1993), “Cheio de Dedos” (1996), e “Suíte Leopoldina” (1999) Lenine, Ivan Lins tra gli altri. In particolare, il CD “Cheio de Dedos” ha ricevuto il Prêmio Sharp 1996 come miglior disco strumentale, per la migliore musica strumentale (“Dá o pé Loro”) e per la miglior produzione (Paulo Albuquerque). Le sue canzoni, composte coi parolieri Paulo César Pinheiro, Aldir Blanc e Chico Buarque, sono state registrate da molti nomi importanti, fra cui Elis Regina, Michel Legrand, Sérgio Mendes, Chico Buarque, Clara Nunes e Ivan Lins. Leila Pinheiro ha dedicato l’intero CD “Catavento e Girassol” (EMI-Odeon 1996) alle sue composizioni con Aldir Blanc. Fra queste, “Chá de Panela” ha vinto il Prêmio Sharp 1996 come migliore musica popolare brasiliana. In Europa si è presentato con successo al Festival Brasiliana (Madrid 1993), al Café Central (Madrid 1996), al Festival Internacional de Guitarra (Cordoba, Spagna 1996) e al Festival Braziliana-Jazz House (Copenhagen, Danimarca 1997). Ha effettuato 3 tournée italiane (in 2001, 2002 e 2003) ospite, tra gli altri, di Sintesi Jazz (Perugia), Ethnos (Napoli) e Villa Celimontana (Roma).Ha registrato fine 2003 un CD in duo con Gabriele Mirabassi per l'Egea Records, in uscita nel luglio 2004 in occasione di Umbria Jazz.E' appena uscito in Brasile l'ultimo suo lavoro "Noturno Copacabana" del quale Chico Buarque ha dichiarato: "è la musica del secolo"…

GABIRELE MIRABASSI  E’ uno dei massimi virtuosi odierni del clarinetto a livello internazionale. Ha conseguito il diploma al conservatorio di Perugina in clarinetto con il massimo dei voti e la lode. La sua formazione musicale per i primi anni ha riguardato le tecniche esecutive peculiari della musica contemporanea, vantando collaborazioni con "bacchette" prestigiose tra cui Gunther Schuller, John Cage, Luis Andriessen. Parallelamente ha cominciato a lavorare professionalmente in ambito jazzistico, attività che, a partire dall'incisione di Coloriage (1991), in duo col fisarmonicista Richard Galliano, è diventata mano a mano sempre più consistente fino a diventare esclusiva. In duo con Stefano Battaglia incide Fiabe, con Riccardo Zegna Piccolo Valzer, con Sergio Assad Velho Retrato ed è protagonista del progetto musicale Cambaluc.Nel 2000 a "Umbria Jazz” presenta insieme a Luciano Biondini, Michel Godard e Francesco D'Auria il progetto Lo Stortino. Lo Stortino riceve consensi di critica e di pubblico sia in Italia che all'estero. Nel progetto si rileva una particolare attenzione per le variegate architetture compositive che attingono soprattutto alla tradizione popolare e alla musica colta europea e i solisti offrono interventi di alto profilo nell'ambito di un discorso musicale fortemente suggestivo ed evocativo.Tra i dischi successivi si segnalano 1 a 0 (Egea), lavoro incentrato sullo choro brasiliano, e i più recenti Latakia Blend con Luciano Biondini e Michel Godard (Enja), Fuori le mura (Egea) realizzato in duo con Luciano Biondini e il recentissimo Graffiando Vento in duo con Giunga..Le attuali collaborazioni con il gruppo di Rabih Abou-Khalil, la partecipazione al progetto Castel del Monte II di Michel Godard e ai due progetti di Battista Lena (Banda Sonora e I cosmonauti russi), il trio con Enrico Pieranunzi e Marc Johnson, il progetto “Rugantino” di Roberto Gatto e numerose altre sono solo le ultime attività di un artista che vanta partecipazioni nei più importanti festival in Italia e all'estero.Nel 1996 vince il Top Jazz nella categoria "miglior nuovo talento". 

ALCUNI ESTRATTI STAMPA

Di Guinga, il <<maestro umile>> della nuova musica brasiliana che affonda la radici nella polpa sonora di Villa-Lobos, Pixinguinha e Jobim s’è già detto parecchio, in Europa, e gli ultimi tour hanno confermato un magistero di poeticità innegabile. Un giorno però Guinga ha <<scoperto>> il clarinetto di Gabriele Mirabassi, guizzante fioretto di luce che sa giocare con il jazz e le note <<classiche>>, e se n’è innamorato: ci voleva un oceano di distanza per trovare un’affinità elettiva. Ecco il risultato: un dialogo davvero emozionante, tutto su opere del maestro chitarrista brasiliano, che ha il passo leggero di certi sogni a occhi aperti, e la caratura assoluta della grande musica.
Guido Festinese, ALIAS n. 2 – supplemento de IL MANIFESTO - 15/01/05 

Riproposto ancora una volta dopo Velho Retrato, il duo tra chitarra e clarinetto è una tra le formule privilegiate da Gabriele Mirabassi per esprimere compiutamente tutto il suo vibrante lirismo. Graffiando Vento conferma la sua predilizione per la musica popolare brasiliana, qui rielaborata con classe e perizia tecnica attraverso una originale cifra stilistica, d’ascendenza cameratistica.Senza dimenticare la lezione della musica colta contemporanea, la pronuncia diafana del suo clarinetto si piega con mirabile perizia alle intricate concezioni armoniche del chitarrista e compositore Guinga.Quello di Mirabassi è un approccio non convenzionale al difficile repertorio affrontato…Donando nuovi colori alle bellissime melodie del chitarrista brasiliano, ogni assolo del clarinettista è un gioello di souplesse, fantasia e tecnica strumentale…
[M.Zerbo, All about jazz, dicembre 2004]

…Un accostamento inusuale che unisce la superba tecnica chitarristica di Guinga al clarinetto di Gabriele Mirabassi (come sempre bravissimo). I brani più coinvolgenti sono Valsa pra Leila e Rasgando seda per il loro fascino dolce e malinconico…
[CARNET, novembre 2004]

A magnificent series of duets by Mirabassi (clarinet) and Guinga (guitar) for the Italian record label’s muse, consisting of Mediterranean motifs spiced with American jazz music. It’s kind of like the advent of spring, where the flowers bloom and the grass turns green. Beautiful music heard here…
[All about jazz, november 2004]

Un delicato duo chitarra & clarinetto: atmosfere seducenti e misteriose per serate esotiche
[GQ, ottobre 2004]

….Straordinario duello fra due virtuosi: il clarinettista italiano, Gabriele Mirabassi e Guinga, il più grande chitarrista e compositore brasiliano
[IO DONNA, supplemento del Corriere della sera, 25 settembre 2004]

Tout l’art des renversements d’accords, de l’écoute mutuelle, des silences et de la vélocité, dans cette rencontre entre le légendaire Guinga et la virtuose de la mesure qu’est le clarinettiste italien Gabriele Mirabassi….Cet enregistrement, d’une sublime tranquillité, chemine sur les traces de l’histoire des musiques de chambre brésiliennes, le Choro en tête
[www.mondomix.com, 2004]

…In Graffiando vento s’incrociano due mondi, due linguaggi, due strumenti e due musicisti, provenienti da aree geografiche e culturali diverse: Gabriele Mirabassi, clarinettista umbro e Guinga, eclettico chitarrista brasiliano, erede delle tradizioni di Heitor Villa – Lobos. ...a fare unione d’intenti è la musica popolare brasiliana, di cui Guinga è uno dei musicisti in patria più stimati…Su questo terreno, fatto di citazioni, scarti, guizzi, suoni “africani” ma anche jazz e tardo romantici, l’incontro con il clarinetto di Mirabassi, sempre in bilico tra improvvisazione jazz e tradizione colta europea…
[IL CITTADINO, 8 settembre 2004] 

…Gabriele Mirabassi, artista vigile sempre pronto a captare nuove connessioni possibili, e ad accettare nuove sfide, cerca di portare il nome del brasiliano in Italia con Graffiando Vento. Guinga è un chitarrista, ma è soprattutto uno di quelli che fanno della musica un credo per la vita…
[JAZZ MAGAZINE, settembre 2004]

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