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1. La prima
cosa da imparare e osservare l’effervescenza: prepariamo una serie di bicchieri uguali, ben trasparenti,
puliamoli, poniamoli contro
uno sfondo bianco e versiamo diversi spumanti , acqua minerale con
diverso grado di anidride carbonica, birre, sode, ecc. Tutte le
bollicine non sono uguali: osserva come si sviluppa nel bicchiere l’effervescenza, se lentamente o in modo tumultuoso, la dimensione e la quantità delle bollicine, la velocità con la quale salgono alla superficie, il perlage, la spuma e la sua persistenza.
2.
Poi valutiamo la qualità visiva di ogni liquido: alza contro luce i vari bicchieri e
valuta la limpidezza, la trasparenza, la luminosità o l’eventuale opacità del contenuto.
Cerca i termini più appropriati per descrivere la trasparenza, il colore, l’effervescenza, l’aspetto di ciascuna bevanda.
3. Ora
osserviamo il colore: versiamo due o tre sciroppi di frutta (come
pesca, limone e albicocca) in diversi bicchieri di acqua frizzante riempite a metà
aggiungendo una quantità sempre crescente di sciroppo. Osserva come aumenta il colore della miscela e
cerca i termini più appropriati per descriverne le diverse tonalità (vedi
colori vino).
Annusa di tanto in tanto la miscela, per sentire come cambia l’aroma ed
assaggiala per valutare in bocca come varia e si intensifica il sapore.
Dopo,
quando farai questo esercizio con lo Spumante, scoprirai come molte
variazioni del colore ti indicheranno personalità diverse di ogni
vino.
4. Lo spumante ha una gamma di colori brillanti, toni pastello e sfumature delicate: si parte dal paglierino tenue dai riflessi verdognoli, al giallo dorato, all’oro giallo, all’oro antico, al rosa più o meno intenso.
Il colore chiaro è normalmente indice della giovinezza del vino e si intensifica con la maturità e l’evoluzione: dai colori più delicati si passa, via via, a quelli più intensi e marcati.
Nei rosé, invece, che si distinguono per le loro tonalità che vanno dal rosa pallido al salmone, dall’occhio di pernice al ramato - tipico della pellicola setosa che avvolge le cipolle -, il colore tende ad attenuarsi col tempo.
Cerca di stabilire se preferisci gli spumanti giovani o più evoluti e
memorizza quello che corrisponde meglio al tuo gusto o alle diverse occasioni di consumo.
Ammira anche la brillantezza del vino, la sua trasparenza e le collane di bollicine (perlage) che si lanciano verso l’alto, la loro persistenza e dimensione, l’esuberanza della spuma.
Quando è soffice, sottile e scompare lentamente, denota lenta e sapiente maturazione.

Le Parole
VISTA
Per vedere le proprietà del tuo Spumante, scegli la casella giusta
ed esamina con il bicchiere contro uno sfondo bianco.
Che colore è?
Aspetto?
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limpido |
 |
brillante |
 |
lucente |
 |
................. |
Come sono le bollicine?
La loro forma è a collana?
 |
discreta |
 |
intensa |
 |
................. |

|
|
1.
Cerca di memorizzare gli aromi tramite esercizi di poca
durata per ogni giorno. Procederai passo a passo tramite la scelta
prima di uno, poi di due, quindi parecchi aromi che sottoporrai al
tuo naso. D’ora in poi, quando questo non imbarazzi te o i tuoi ospiti, cercate di sentire e valutare gli aromi di tutti i cibi che
ti verranno serviti. Chinati sul piatto o porta il cibo al naso, PRIMA di iniziare a gustarlo, ed
inspira lentamente e ripetutamente, cercando di cogliere le note aromatiche predominanti.
Dai loro un nome e sforzati di memorizzare gli aromi percepiti.
2. Lavora! Devi imparare
in successione gli aromi:
Aromi floreali (fiore dell’albero di limone, viola, fiore
dell’albero di arancio, biancospino).
Aromi di frutta (Agrumi: limone, uva; Frutti gialli: pesca,
albicocca. Quindi mele, pere.
Frutti esotici: mango;
Frutta rossa: lampone, fragola, ciliegia, ecc…).
Aromi vegetali (mandorle fresche, erba tagliata, muschio del
sottobosco, tartufo).
Aromi di frutta secca (nocciole, uva passa, fichi secchi).
Aromi epicurei (brioche, vaniglia, burro, toast, miele, pan di
zenzero, frutta candita).
3. Impara a riconoscere
questi profumi con gli occhi chiusi. In un po’ di settimane
scoprirai che la tua memoria di odori avrà acquisito la capacità
di riconoscere dozzine di aromi. Guarda in dispensa o nel frigorifero e
annusa, ad occhi chiusi, tutto quanto di interessante si trova.
Procedi sistematicamente e memorizza gli aromi che percepisci, privilegiando la frutta (mela, arancia, limone, banana, ananas, fragole, lamponi, fichi, etc), le spezie che utilizzate abitualmente (pepe, cannella, noce moscata, vaniglia, liquirizia, etc), le piante aromatiche (rosmarino, salvia, basilico, origano, etc), le verdure più comuni, come pomodori - se ancora attaccati al tralcio,
strofinalo - finocchio, cipolla, aglio, peperone, cetriolo, etc.

4. Entrando in certi negozi
soffermati ad analizzare gli aromi che pervadono e caratterizzano
l’ambiente, dedicando un’attenzione che di solito non prestiamo.
Inizia con una torrefazione, un panettiere che abbia appena sfornato il pane, una pizzeria, una pasticceria, una di quelle vecchie drogherie dai cassetti pieni di spezie e
creati una memoria olfattiva che ti permetta di riconoscere dove sei anche ad occhi
chiusi.
5. Prendi una serie di bicchieri usa e getta opachi,
numerali con un marker, riempili ciascuno con una sostanza aromatica e
compila l’elenco. Aiutandoti con degli elastici, sigillali con un
foglio di alluminio da cucina, sul quale praticherai una serie di fori, con un attrezzo appuntito.
Nascondi l’elenco, mescola tra di loro i bicchieri sigillati e
prova a riconoscere le diverse sostanze contenute, avvicinando al naso la parte forata dei bicchieri;
ripeti l’esperimento con qualche amico interessato.
Potresti iniziare con vaniglia, chiodi di garofano, cannella, origano, frutta secca, frutta a fette (banana, arancio, limone, mela,
ananas), passate poi in un vino bianco e rosso (giovane, invecchiato, barricato), Cognac, whisky, gin, Porto ed altre bevande aromatiche che
ti puoi facilmente procurare.
Vedrai che è molto divertente scoprire le diverse sensibilità di ognuno!
6. Avvicina il bicchiere al naso ed
inspira lentamente e profondamente a più riprese. Cerca di riconoscere i profumi più intensi che
riesci a percepire (talvolta è più facile farlo ad occhi chiusi,
prova!): noterai che si possono suddividere in cinque tipologie principali:
i profumi floreali soprattutto di fiori bianchi,tiglio, biancospino, acacia, violetta, fiori d’arancio e
bergamotto ;
gli aromi vegetali di mandorle fresche, d’erba tagliata di fresco,
di fieno maturo, di felce, di muschio, di sottobosco, funghi e, talvolta,
perfino di tartufi ;
i profumi fruttati di mela e ananas, banana e mango, pesca e albicocca, arancia
e limone, pera e susine, fragole e frutti di bosco ;
gli aromi di frutta secca come noci e nocciole, prugne e fichi secchi, uvetta
e frutta candita, frutta disidratata ;
i profumi di spezie e pasticceria (epicurei) quali vaniglia
e cannella, anice e marzapane, pane fresco o tostato, biscotti, brioche,
miele e burro fresco, torte lievitate e crostate.
Naturalmente non troverai tutti questi aromi assieme: dipenderà dall’età e dal grado di evoluzione del vino. Ne
riconoscerai solo alcuni prevalenti, normalmente combinati tra loro a formare un ricco e complesso equilibrio, definito “bouquet”.
Man mano che aumenterà il numero e la varietà degli spumanti che
assaggerai, scoprirai che vi è una relazione tra il colore e la tipologia degli aromi e dei sapori che
percepisci.
Ai colori più tenui, con riflessi che tendono al verde, corrispondono spumanti giovani, vivaci, con prevalenza di aromi floreali e fruttati, caratteristici del mosto e del succo fresco dell’uva.
I colori più dorati e intensi sono, invece, caratteristici degli spumanti più evoluti, con un bouquet di aromi che ricordano la frutta matura, i frutti esotici, la frutta secca, le spezie ed il sottobosco.
Le Parole
AL NASO
Prima identifica individualmente i tipi di aromi nel tuo naso.
Ripeterai questo esercizio quando lo spumante sarà di nuovo nella
tua bocca.
| Floreali: |
 |
Rosa di bosco |

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Fiore di limone |
 |
Fiore di arancio |
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Viola |
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................. |
| di Frutta |
 |
Agrumi |
 |
 |
Mela, pera, mela cotogna, ecc… |
 |
Pesche,albicocche, nespole, ecc. |
 |
Frutta esotica (banana,mango, ecc.) |
 |
Frutta rossa (bacche, ciliegie, ecc…) |
 |
................. |
| Vegetali: |
 |
Mandorle fresche |

|
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Erba fresca tagliata |
 |
Felce |
 |
Muschio del sottobosco |
 |
Tartufo |
 |
................. |
| Frutta secca: |
 |
Nocciole |

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Uva passa |
 |
Fichi secchi |
 |
................. |
| Epicurei: |
 |
Burro fresco |
 |
 |
Brioche |
 |
Toast |
 |
Miele |
 |
Frutta candita |
 |
Vaniglia |
 |
Spezie |
 |
................. |

|
|
1.
Identifica i sapori: salto, dolce acido, amaro possono essere
riconosciuti assaggiando sale, zucchero, limonata, e cacao non
addolcito. Altre sensazioni che percepiamo sono l’astringenza, quella cioè che si prova mangiando un carciofo crudo o un caco acerbo, la freschezza dell’acidità, il calore dell’alcol, l’effervescenza del gas carbonico.
2.
Rileva gli aromi: metti in bocca degli ingredienti
commestibili che avevi riconosciuto con
l’olfatto prima con gli occhi chiusi. Ora cerca di
assaggiare questi aromi. Nota che questi partono dalla parte retro
del palato fin ad
arrivare al naso: potrai percepire
sensazioni nella bocca che precedentemente avevi percepito nel naso
(un fenomeno conosciuto come retro-olfattivo).
Esegui questo
esperimento: prendi un bicchiere di sciroppo di menta e annusalo.
Riconosci questi odori. Bevilo e con la lingua nota il sapore dolce
seguendo l’aroma della menta, noterai che questo partendo dalla
bocca arriverà nel naso e completerà la sensazione olfattiva
precedentemente percepita.
3. E’ giunto il momento di assaporare
lo spumante e di apprezzarne la personalità, il corpo, la struttura: non
avere paura di esprimere liberamente il tuo giudizio e concentrati sulle sensazioni che
percepisci.
Prendi un sorso, trattienilo in bocca qualche istante prima di deglutirlo, in modo che i suoi sapori possano “esplodere” sulle
tue papille gustative; in bocca, oltre ai sapori, sentirai di nuovo i profumi, che si sono sprigionati dallo spumante e che risalgono verso le fosse nasali.
Il naso ti ha preparato al piacere di ritrovare le delicate e complesse sensazioni che
avevi provato inspirando; gli stimoli che percepisci, subito dopo aver deglutito il vino, devono
confermarti gli aromi che avevi individuato per via nasale diretta.
Il gusto però è meno selettivo dell’olfatto, perché in bocca si possono riconoscere solo i quattro gusti fondamentali: dolce, amaro, salato e acido, più l’astringente, la freschezza dell’acidità, il calore dell’alcol e l’effervescenza.
Il primo sorso ti parlerà della nota dominante, mentre i successivi
ti consentiranno di scoprire tutti i diversi aspetti che fanno di quel vino
spumante il compagno d’elezione di un ottimo pranzo, di una cena memorabile, di un momento da sottolineare o di un’occasione da celebrare con le persone che
ti sono più care.
4. Finisci
con un assaggio cieco.
5. Impara
a riconoscere le impressioni dominanti
La somma totale di tutte le sensazioni creano un impressione
finale sul tuo palato. Normalmente queste sono incluse in una di
queste quattro categorie.
a. Energia
ed intensità. In questo caso le caratteristiche dello
spumante sono molto “avanzate” e molto stimolanti. Uno
Spumante con corpo appartiene a questa categoria. Per
imparare come sentire questa energia, fai attenzione alle
sensazioni, associalo con l’assaggio di autentico
formaggio Svizzero, selvaggina, stufati, ecc… |
b. Armonia.
Assaggia panna montata o frittella con burro. Proverai le
stesse qualità di cremosità e dolcezza in uno Spumante con
cuore. |
c. Vivacità.
Crea questa sensazione con spremuta di limone ed acqua
frizzante. Queste sono le caratteristiche dominanti trovate
in un vino giovane e fresco con una buona acidità, o le
prime impressioni di uno Spumante con anima. |
d.
Complessità. Alcuni Spumanti presentano molti
aromi e gusti che
è difficile scindere in semplici caratteristiche elementari
individuabili: è questa la complessità. Un
esperienza simile può essere ottenuta tramite l’assaggio
di un brodo ricco dove sono mescolati gusto di carne,
vegetali spezie e aromi. |
6. Individua
la sensazione complessiva
Degustando il vino spumante, percepisci al palato una sensazione complessiva che deriva dall’interazione reciproca delle sue componenti principali: il tenore alcolico, il grado di acidità, il contenuto in zuccheri. Le caratteristiche prevalenti sono: 
| a. Il
corpo, determinato dalla sommatoria tra alcol ed
estratto (tutte le componenti non volatili del vino);
degustando uno spumante di corpo avrai una sensazione di
pienezza, ben percettibile e gradevolmente intensa; |
| b. L’equilibrio e la
morbidezza, quando nessuna delle diverse componenti prevale ed emerge rispetto alle altre; al palato
apprezzerai un gusto armonico, che ti stimola a bere ancora; |
| c. La vivacità, che è propria di un vino giovane, fresco, ricco di aromi primari floreali e fruttati. La vivacità si attenua con l’invecchiamento ma è indice di qualità, quando si ritrova ancora negli spumanti invecchiati, sostenuta da una gradevole acidità.
Crea questa sensazione con spremuta di limone ed acqua
frizzante. |
| d.
La complessità è tipica degli spumanti più evoluti, millesimati, cuvée e riserve speciali: si apprezza al naso per la ricchezza delle sensazioni aromatiche che si percepiscono e si rivela al palato per l’intensità, la struttura e la piacevolezza degli stimoli che sentiamo. |
| e. La persistenza
aromatica, che è indice di qualità; uno spumante è tanto migliore (come qualunque altro tipo di vino, del resto) quanto più lungo è il “ricordo olfattivo” piacevole che lascia in bocca ed al naso, dopo aver deglutito. |
Le Parole
AL PALATO
Cosa ti fa sentire?
 |
potenza |
 |
solidità |
 |
conforto |
 |
vivacità |
 |
leggerezza |
 |
maturità |
 |
ricchezza |
 |
................. |
Che aromi ci sono?
 |
Torna nella colonna degli aromi per
confermare o cambiare le tue precedenti impressioni. |
Finalmente, dopo aver bevuto il tuo Spumante,
come dovresti descriverlo?
 |
polposo |
 |
cremoso |
 |
delicato |
 |
complesso |
 |
................. |
Quando e dove dovrà essere la circostanza
ideale per bere questo Spumante?
 |
picnic |
 |
 |
cena di lavoro |
 |
feste in famiglia |
 |
cocktail |
 |
cene di buongustai |
 |
occasioni speciali |
 |
importanti party notturni |
 |
................. |
Per quale atmosfera o sensazioni e meglio
chiederlo?
 |
giovialità |
 |
 |
benvenuto |
 |
sentimentalità |
 |
magica |
 |
raffinatezza |
 |
fantastica |
 |
suntuosa |
 |
................. |
Con quale cibo abbineresti questo Spumante?
 |
salmone marinato |
 |
 |
pollo in salamoia |
 |
frammenti di carne secca |
 |
brioche di granchio |
 |
ostriche calde |
 |
canape di foie gras |
 |
................. |
Primi piatti?
 |
stufato di vitello |
 |
 |
cacciagione |
 |
anatra |
 |
trota con mandorle |
 |
carne a carpaccio con parmigiano |
 |
pesce persico di mare arrostito |
 |
cappone cotto stufato |
 |
................. |
Dessert?
 |
torta di frutta rossa |
 |
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mousse di pompelmo |
 |
soffio di lampone |
 |
torta di mela e gelato alla crema di
cannella |
 |
gelato alla crema frustata |
 |
budino di riso con sorbetto di crema |
 |
torta di pera e liquore |
 |
................. |
|