| COME STAPPARE UNA BOTTIGLIA DI VINO SPUMANTE | |
|
Prima di procedere
con l’apertura della bottiglia, se questa è stata raffreddata per
immersione in acqua e ghiaccio, si provvederà ad asciugarla con un
tovagliolo. |
|
L’apertura
di una bottiglia di spumante ha inizio con la rimozione della
capsula. Utilizzando la lama del cavatappi si procederà a tagliare
la capsula sotto il cercine e sotto la gabbietta, e quindi verrà
eliminata. Alcune capsule portano una linguetta che tirando
permette di tagliare la capsula. (figura A) |
|
|
Successivamente si allenterà la gabbietta,senza però toglierla, si afferrerà il collo della bottiglia con la mano mentre con il pollice si terrà fermo il tappo in modo da contenere e prevenire improvvise espulsioni. Con l’altra mano si inizierà ad allentare la gabbietta, come illustrato in figura B.
|
|
|
Sempre con la
gabbietta liberata, ma non tolta (permette di far più presa) , si
impugnerà la bottiglia, come mostrato in figura C, e si
inizierà l’operazione di estrazione del tappo. Con una mano si
terrà ben fermo il tappo, mentre con l’altra mano si procederà a
fare ruotare la base della bottiglia in modo da sbloccare il tappo e
iniziare la sua estrazione. Durante questa operazione si farà attenzione anche a contrastare la forza esercitata sul Il
“botto”, frequente nell’apertura degli spumanti, va evitato
perché provoca un “effetto pistone” che dà origine, a causa
dell’alta pressione interna alla bottiglia, ad un’aspirazione
nel collo della bottiglia di una parte delle sostanze volatili,
concentrandole nella superficie e quindi nel vino che si trova nella
parte superiore della bottiglia. Questo inconveniente potrebbe
creare un falso “sentore di tappo”, o di altri odori sgradevoli,
nel primo bicchiere servito. Ad ogni rotazione della base si provvederà anche a fare uscire una piccola parte del tappo fino alla sua completa rimozione (figura D). Quando
il tappo sarà quasi estratto, la pressione interna inizierà ad
uscire e si udirà un “sibilo”: a questo punto interrompere la
rotazione e attendere che tutta la pressione esca dalla bottiglia
contrastando con la mano la sua forza in modo da farla uscire
lentamente. Al termine di questa operazione il tappo sarà uscito
dalla bottiglia e si troverà nella mano. |
|
| Durante l’apertura della bottiglia di spumante è assolutamente necessario che la bottiglia sia mantenuta obliqua in quanto evita eventuali espulsioni del vino, cosa che invece è frequente quando la bottiglia è aperta in posizione verticale, la sua temperatura è piuttosto elevata oppure sia stata scossa in modo violento. | |
| Successivamente
si provvederà ad esaminare il buono stato di conservazione |
|
| Con il tovagliolo si pulirà quindi il collo della bottiglia e la sua imboccatura. Dopo avere assaggiato lo spumante ed essersi assicurati dell’assenza di difetti, si può procedere con la mescita. (figura F) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| Facciamo chiarezza su un comune pensare | |
|
Subito dopo aver stappando una bottiglia di spumante, si è certamente notato un leggero fumo che esce dal collo della bottiglia (questa osservazione è valida anche per qualsiasi bevanda effervescente). La fotografia, realizzata ad alta velocità, illustra questo fenomeno bellissimo. Molti consumatori immaginano che il pennacchio di fumo bianco è costituita da vapore di
CO2 che fuoriescono dal collo della bottiglia. In realtà, non è vapore di
CO2, ma micro gocce d'acqua. Infatti, al momento dello stappo, la pressione del gas nel collo della bottiglia passa quasi istantaneamente da 6 bar alla pressione atmosferica (circa 1 bar). Nel collo della bottiglia il gas si dilata bruscamente (di dice che si ha una
espansione adiabatica). Questo improvviso rilassamento è accompagnato da una conseguente diminuzione della temperatura del gas. Il vapore d'acqua nel collo della bottiglia dallo stato aeriforme passa allo stato liquido condensando istantaneamente in microgocce formando il caratteristico pennacchio di fumo bianco. Allo stesso modo come il vapore acqueo si condensa per formare le nubi d'alta quota, stappando una bottiglia di spumante si ha localmente un calo della temperatura e la formazione di una "nube mini ".
|
|